Arte

Salvo con nome: il gusto dell’arte

salvo con nome

Avete mai immaginato il sapore che avrebbe un’opera d’arte? Quali essenze, quali profumi, quali sapori potrebbe suggerirvi? Sicuramente quello della libertà espressiva, del piacere di creare. Se avete voglia di vedere come l’arte sia in continuo divenire, la mostra Salvo con nome di Giovanni Lanzoni è quello che fa per voi.

Le opere di Giovanni Lanzoni sono esposte presso lo studio SanVitale 41, a Massa Lombarda, fino al 10 giugno e sono state pensate e create proprio per essere poste all’interno di quella sala. A dominare è il bianco, ma quando questo lascia spazio agli altri colori, ciò che ne viene fuori è la forza del collage che spicca in un trionfo di forme.

Giovanni Lanzoni e Antonio Caranti

Giovanni Lanzoni  (artista) e Antonio Caranti (artista e proprietario della sala/studio)

I vasi diventano drink

tuti frutti remix

Tuti frutti remix

Uno dei due nuclei principali di Salvo con nome è rappresentato dai drink. Pensati inizialmente come vasi, i collage realizzati da Giovanni Lanzoni si sono via via trasformati in cocktail. La trasformazione è stata naturale, l’artista ha voluto seguire l’estro creativo del momento, senza lasciarsi imbrigliare dalla ricerca del figurativo a tutti i costi. Utilizzando carte precedentemente dipinte e poi ritagliate, Giovanni ha creato i suoi drink e ha dato a ciascuno di loro un titolo (ecco perché la mostra di chiama “Salvo con nome”). E il titolo è entrato a far parte dell’opera stessa perché la identifica e le dà il giusto sapore!

 

 

Arte da bere: attenzione, potrebbe far girare la testa

tonico nautico

tonico nautico

La creatività non è solo immagine, è anche capacità di trasformare un’immagine in qualcos’altro. Nel giorno dell’inaugurazione della mostra, le opere di Giovanni, grazie all’aiuto del fratello, sono diventati dei veri e propri drink: Up to date Martini, Tuti frutti remix, Tarassaco gin fitz, Regina di briscola e Tonico Nautico si sono trasformati un’altra volta e hanno assunto i sapori (e i gradi alcolici) degli ingredienti suggeriti dalle immagini. Mentre sogno di godermi un Regina di briscola al mare, mi compiaccio nel vedere come l’arte non abbia davvero confini.

 

Space balls for sale: i buchi neri sono pieni

Il secondo nucleo di Salvo con nome è rappresentato dai buchi neri. Ma, piacevole paradosso, il foglio non è sfondato. Anche queste opere sono dei collage che riempiono il foglio, anche se solo per una piccola parte della sua superficie.

buco 12

buco 12

Anche i buchi hanno subito un’evoluzione: pensati inizialmente da Giovanni come interamente neri, si sono ribellati e Giovanni ha dovuto accontentarli. Ognuno di loro si è impossessato di una particolare sfumatura di colore. E così, un pizzico di figurativo entra nell’astratto e ogni persona può trovare un significato diverso in ogni opera. Io ho trovato il mio preferito, quello in cui una porticina di carta apre la strada verso nuovi mondi.

 

Orari e info utili per visita “Salvo con nome”

La mostra è visitabile fino al 10 giugno, dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00. Sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Dal 5 al 10 giugno, però, sarà visitabile solo su appuntamento. Per ulteriori info, scrivete a sanvitale41@yahoo.it o chiamate al 328 8462759 o al 340 2555173. E magari scambiate due chiacchiere con Giovanni e Antonio, la mostra avrà tutto un altro sapore!

Informazioni sull'autore

Adriana Giombarresi

Adriana Giombarresi

Lettrice vorace di libri (soprattutto di quelli di Camilleri), amo disegnare, sia con matite e colori, sia con il prezioso aiuto di Illustrator e famiglia.

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