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Nuova chiamata per le giovani energie creative della Romagna

In molti si ricorderanno cosa è successo a maggio dell’anno scorso: per la prima volta, infatti, Ravenna Festival ha istituito delle audizioni rivolte ai giovani talenti dagli 8 ai 18 anni, provenienti dalla nostra regione. Visto il successo, quest’anno si replica.

«Lo scopo di questi incontri», ci racconta Cristina Mazzavillani Muti nella nostra intervista, «è un dialogo tra la direzione del Festival e una fascia speciale della nostra zona, quella che va dagli 8 ai 18 anni, perché i loro desideri e le loro passioni non sono mai abbastanza ascoltati. Vorrei che i ragazzi vivessero il teatro in un’atmosfera familiare, e sentissero soprattutto che esso appartiene anche a loro, non solo a chi può permettersi l’abbonamento o agli artisti professionisti.»

Intervista a Cristina Mazzavillani Muti (WeeKra).

Non posso dire con certezza come l’hanno presa i ragazzi, ma per me che sono andato ad assistere come semplice spettatore è stato davvero molto emozionante. Prima di tutto vedere così tanti ragazzi salire su un palco del genere, a volte imbarazzati, altre volte con sicurezza più controllata, fa riflettere sulla grande opportunità che viene offerta loro. E sto parlando solo di salirci, su quel palco. Ma la parte più preziosa di questa iniziativa è proprio questo dialogo con Cristina Mazzavillani Muti e il resto della Direzione del Festival, dialogo che serve proprio a dare consigli e incoraggiare, inducendo la giovane energia creativa ad estrarre il meglio dalla sua passione, continuando su quella meravigliosa strada.

E c’è da dire che, seppure fosse stato esplicitamente dichiarato che non sarebbero stati provini di nessun tipo, per molti di quei ragazzi che si sono presentati su quel palco, ci sono state delle altre opportunità (come ad esempio lo spazio che è stato offerto loro in occasione della Trilogia d’Autunno 2017).

Quindi… chissà? Quel che è certo è che questa è un’esperienza che un giovane dovrebbe fare, almeno una volta, visto che in questa delicatissima fase è così terribilmente semplice incontrare stimoli che convinceranno il potenziale artista a svilupparsi e a dedicare la propria vita all’arte oppure gli faranno abbandonare (forse per sempre) questa importantissima componente della sua personalità.

Per partecipare (gratuitamente) a questa seconda edizione bisogna compilare il modulo d’iscrizione (inclusa l’autorizzazione dei genitori o dei tutori in caso di minori) e inviarlo via e-mail all’indirizzo segreteria@teatroalighieri.org entro le ore 12:00 di venerdì 20 aprile 2018. Potranno partecipare un massimo di 200 partecipanti (in ordine di iscrizione) e sono ammesse tutte le discipline, anche sportive, che includano componenti artistiche. Gli incontri si terranno dal 21 al 29 maggio 2018 ed è possibile iscriversi anche se si era tra i partecipanti dell’anno scorso.

Per ulteriori informazioni visitate la pagina dedicata di RavennaFestival.

In copertina: foto tratta dalla pagina Facebook di Ravenna Festival (link).

Informazioni sull'autore

Roberto Turturro

Roberto Turturro

Nerd, musicista, fotografo.
Sono un amante del dettaglio e delle piccole cose.
Ogni tanto mi perdo a fantasticare su un mondo immaginario in cui gli artisti emergenti riescono ad avere il successo che meritano.

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