Musica Teatro

Tantissime “energie creative” in Romagna: intervista a Cristina Mazzavillani Muti

Energie Creative 2017 - Foto di Jenny Carboni

Che cosa succede quando si unisce il fascino e la maestosità di uno dei teatri più belli d’Italia e la voglia di coinvolgere i giovani artisti ravennati? Semplice: le audizioni per la scoperta delle energie creative della Romagna, organizzato da Ravenna Festival e promosso direttamente da Cristina Mazzavillani Muti.

Dal 23 al 30 maggio di quest’anno, infatti, più di un centinaio di ragazzi e ragazze fino ai 18 anni si sono esibiti sul palco dell’Alighieri, davanti a una piccola “commissione” costituita dalla stessa Cristina – sempre presente – e da vari ospiti a rotazione tra cui anche Nicola Paszkowski, Enrico Masotti e Riccardo Muti.

Ho avuto la fortuna di poter intervistare Cristina, che oltre a essere presidente di Ravenna Festival ricordiamo che è anche una bravissima cantante lirica, diplomata in Pianoforte didattico e Canto artistico al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, vincendo un sacco di premi e concorsi.

Ingresso del Teatro Alighieri.

Ingresso del Teatro Alighieri.

Siccome le audizioni erano aperte al pubblico, sono andato ad assistere per qualche giorno e la sensazione restituita è incredibile: sì perché non sono stati provini in cui vige la spietatezza per accaparrarsi un ruolo prestigioso in un qualche contesto, ma l’obiettivo di base era quello di dare l’opportunità a chiunque di poter dare prova di sé stessi sul palco del Teatro Alighieri, per dimostrare che questo non è un teatro riservato a pochi, ma che appartiene a tutta la città.

Ci sono stati dei ragazzi veramente bravi, molti chiaramente già con esperienza alle spalle nonostante l’età (ma a quanti anni hanno iniziato ad esercitarsi…??), altri un po’ meno, ma anche nei casi in cui l’emozione o la poca esperienza tiravano dei brutti scherzi, questi ragazzi hanno ricevuto consigli, suggerimenti ma soprattutto molta fiducia e una vera e propria spinta morale a proseguire e a studiare sempre di più per scoprire e continuare a percorrere il proprio percorso artistico.
Poi ci ha anche raccontato che ci sono stati alcuni ragazzi che hanno lasciato il segno, e ci ha assicurato che non si dimenticherà di loro, ma che, al contrario, la rivedranno presto sulla loro strada.

Due giovanissimi Quasimodo ed Esmeralda, in un'esibizione di coppia.

Due giovanissimi Quasimodo ed Esmeralda, in un’esibizione di coppia. Foto di Martina Zanzani per Ravenna Festival (facebook).

Io sono sempre molto affascinato dall’Alighieri, perché di fatto è un ambiente splendido. Ma questa volta, tra la l’emozione palpabile dei ragazzi e il modo incantevole in cui Cristina Mazzavillani si rapportava a loro, ha creato una combinazione di emozioni difficile da spiegare a chi non era presente.

Per questa intervista, piuttosto che utilizzare la forma testuale tradizionale (già nota a voi lettori), ho voluto sperimentarla in versione video, utilizzando di sfondo il palco dell’Alighieri allestito per le audizioni.
Vi lascio con questa bella intervista, pubblicata sulla nostra pagina Facebook, invitandovi a seguire la Fondazione Ravenna Festival perché nonostante le tante iniziative che hanno fatto e stanno facendo tuttora, aumenteranno ulteriormente la dose soprattutto nei confronti dei giovani.

 

In copertina: foto di Jenny Carboni per Ravenna Festival (facebook).

Informazioni sull'autore

Roberto Turturro

Roberto Turturro

Nerd, musicista, fotografo.
Sono un amante del dettaglio e delle piccole cose.
Ogni tanto mi perdo a fantasticare su un mondo immaginario in cui gli artisti emergenti riescono ad avere il successo che meritano.

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