Arte

Le frontiere della fotografia: inaugura la prima edizione di Camera Work

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Complice la cornice di Palazzo Rasponi 2, uno spazio ormai da mesi dedicato all’arte e alla creatività, è partita domenica 12 febbraio la prima delle tre mostre dedicate ai vincitori di Camera Work. Il concorso è alla sua prima edizione ed è stato indetto con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna e dell’Università di Bologna.
Protagonisti sono stati fotografi, singoli o in collettivo, rigorosamente sotto ai 35 anni.

Il concorso

«Ci sono linee mobili che mutano, limiti estremi oltre i quali spingersi, avventurarsi, cercare la strada, confini che si dissolvono davanti all’incedere curioso, verso lo spazio ignoto che custodiscono» (concept).

 camera workCamera Work vuole stimolare, accendere una miccia di creatività. Il tema scelto per l’edizione è “Frontiere: linee tratteggiate di transito”, uno spunto decisamente produttivo per chi ha partecipato all’iniziativa. Questi sono infatti tempi di frontiera, sia essa il confine di una nazione, una barriera mentale, un limite da superare.
La frontiera è labile, “tratteggiata”, quindi spazio “di transito”. La fotografia dei partecipanti osserva, viola e contempla la frontiera.

I tre vincitori stabiliti dalla giuria sono Marcin Ryczek con Simple World (terzo classificato), Abdulazez Dukhan con Through the refugee’s eyes (secondo classificato), ed infine Luana Rigolli con Comfortably boring little world (primo classificato).
I progetti di Camera Work verranno esposti uno alla volta tra i mesi di febbraio e maggio. Da domenica 12, per l’appunto,  fino al 5 marzo sarà il turno di Marcin Ryczek.

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A man feeding swans in the snow – Marcin Ryczek

Marcin Ryczek

Ryczek è un giovane fotografo polacco ora stabile a Cracovia. Alla base della sua poetica sta la geometria: come dimostrano le foto esposte, la linea è un elemento fondamentale del suo lavoro. Essa è, dunque, un’eccellente interpretazione delle frontiere proposte dal tema del concorso. Ryczek è un fotografo già pluripremiato e pluripubblicato in tutto il mondo. A man feeding swans in the snow, tra i lavori esposti per Camera Work, è stata eletta dall’Huffington Post tra le cinque foto migliori del 2013.

La piccola selezione esposta fino al 5 marzo dà saggio della semplicità regolare delle sue composizioni, riducendo tutto il ritratto all’essenzialità di poche linee di base. La maggior parte delle fotografie è in bianco e nero, altro accorgimento di riduzione e minimalismo, per accentuare l’essenzialità del suo spunto artistico. Tuttavia, alcune danno anche spazio ai colori, senza rinunciare alla logica geometrica delle sue linee.

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Border e Unknown – Marci Ryczek

Eventi collaterali

Nel contesto della rassegna sono stati inoltre organizzati quattro workshop d’autore con quattro protagonisti della fotografia: Salvatore Esposito, Marina Guerra, Monika Bulaj e Giampiero Corelli.
Il primo appuntamento vedrà protagonista Salvatore Esposito, che curerà un workshop nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 febbraio. Gli appuntamenti con gli altri tre professionisti si terranno in date da pubblicarsi tra marzo e maggio 2017.

Informazioni sull'autore

Silvia Rossetti

Silvia Rossetti

Italianista e multitasker. Scrittrice quando c'è tempo, teatrante per divertimento. Forza Tassorosso.

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